21 aprile 753 a. C. - 21 aprile 2012

Buon compleanno Roma: 2765 anni portati davvero bene.
La celebrazione del "compleanno" della Città eterna fu fissata il 21 aprile dallo storico latino Varrone. La Capitale, fondata nel 753 a. C. compie quest'anno 2.765 anni. 
Prima dell'avvento di Cristo, i romani già contavano gli anni "ab urbe condita", ovvero dalla fondazione della Città. Il natale di Roma fu fissato il 21 aprile del 753 a. C. dallo storico latino Marco Terenzio Varrone, sulla base dei calcoli effettuati dall'astrologo Lucio Taruzio. E tale è rimasta, per convenzione, nei secoli, per 2.765 anni.

Ma se la data è certa, assai meno sono invece le origini. Quelle che ci sono state tramandate sono quasi certamente il frutto di una mescolanza di leggende che si diffusero in diversi periodi. Ma per tutti, ormai, Roma nacque grazie a Romolo e Remo, gemelli figli della vestale Rea Silvia e del dio Marte, che vennero trovati, salvati e allattati da una lupa sulle rive del Tevere. Fino a diventare grandi e a fondare la Città eterna.


La lupa e i gemelli
Il mito della lupa che allatta i gemelli Romolo e Remo, salvando loro la vita è notissimo. I gemelli sono figli del dio Marte e della vestale Rea Silvia. La donna venne condannata a morte per non aver rispettato il voto di castità, ma il fiume Aniene, dove venne gettata, ne ebbe pietà e la resuscitò. 

Anche i neonati erano destinati a morire, ma il servo incaricato di sopprimerli non ebbe coraggio di farlo e li depose in una cesta, affidandoli alle acque del fiume Tevere. La cesta si fermò presso un albero di fico ai piedi del colle Palatino (ficus Ruminalis), dove li notò una lupa scesa per abbeverarsi, che, sentito il pianto dei bambini, cominciò ad allattarli come se fossero suoi cuccioli. 

Successivamente un pastore di nome Faustolo trovò i bambini e li portò a sua moglie Acca Larenzia per farli crescere insieme alla sua numerosa famiglia.